Una bambola di pezza.
Febbre latente sotto pelle.
Umidità nelle ossa.
Rumore che cola nelle orecchie.
Pietra che si posa tra i polmoni.
Spinge, a fondo, metodicamente.
Capelli che si seccano e cadono.
Un lamento dall'altra stanza.
Un ricordo di mesi fa.
Fuori fuoco. Oggi.
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venerdì 25 settembre 2015
domenica 5 maggio 2013
Risvegli e dormienti
Il dedalo s'apre innanzi alla metanfetamina... Ah, no, s'usa dire eroina,
insomma la tizia ha lì tutte le opportunità e non fa altro che tergiversare,
sembra la trama di un telefilm in cui prenderesti a schiaffi i personaggi,
non ha senso attraversare la vita in costante quiescenza eppure succede.
La depressione spalanca un baratro, cortina da opporre ai detrattori,
scusa infallibile all'immobilità congenita, non hai mai fatto la fame,
l'abulia è un male figlio del benessere, sarà vero?
La Stratosfionda ha riparato le trame piatte della mia esistenza,
ha rianimato il genio avvezzo all'indolenza, nutrendo la sua pallida crisalide.
Ora è il mio turno di camminare spedita.
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mercoledì 16 gennaio 2013
Quanto ho desiderato uno strigile emozionale che grattasse tutta l'inedia,
lavo via un brandello di passato assieme alla pelle morta,
benvenuta Stratosfionda.
lavo via un brandello di passato assieme alla pelle morta,
benvenuta Stratosfionda.
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