Durante l'età in cui si fa la prima comunione avevo preso seriamente la mia istruzione cattolica (tanto quanto ora mi professo Agnostica convinta) e al catechismo hanno almeno avuto il buonsenso di farci riflettere sul senso di quello che stavamo facendo.
Così ogni tanto avevamo del tempo per scrivere brevi componimenti ispirati: i titoli sono i loro, tutto il resto è roba mia.
PENSIERI
Se volessi
vedere
la
grandezza di Dio,
non mi
occorrerebbe vedere cose enormi,
ma solo il
miracolo della nascita
che tu
Immenso rendi possibile.
Se volessi
sentire
l’amore
di Dio,
non mio
occorrerebbe provare forti emozioni,
ma solo
seguire il mio cuore
che tu
Immenso, mi hai insegnato ad ascoltare.
E se
volessi dire qualcosa,
che
rappresenti Dio,
non potrei
trovare grandi parole,
ma solo
Grazie per tutto ciò,
che tu
Immenso, rendi possibile.
Il
silenzio di Dio : quel silenzio che porta a stupire, che parla,
che porta ad attese nuove.
Ci
sono molti tipi di silenzi :
quello
dell’aspettativa, che dà una sorta di conforto ;
quello
della riflessione, che spinge a pensare con lo sguardo nel vuoto ;
quello
dell’ascolto, che sprigiona tanti sentimenti ;
quello
del raccoglimento, che riempie l’anima di Spirito Santo.
E
poi c’è il silenzio di Dio, quello più ricco di pensieri e di
emozioni, quello che non viene negato a nessuno, e che da sempre è
di gran lunga superiore a molte parole.
Dio
è per tutti :
per
il muto che nel suo silenzio è il più grande professatore,
per
il cieco che può vedere la sua luce,
per
il sordo che sa veramente ascoltare la sua parola.
Dio
Lo si festeggia con canti e dolci poesie, ma chi, non ha provato una
grande sensazione d’amore, quando, durante l’Eucarestia, ha
completato la sua riflessione ?
Ecco
che allora noi sentiremo davvero il silenzio di Dio quello che non si
ascolta con le orecchie, ma con il cuore.
Nessun commento:
Posta un commento